venerdì 2 luglio 2021

LIVE Elettronica sperimentale sabato 3 Luglio, Genova: AndromacA vs My Right of Frost



Ricominciano gli eventi live di musica elettronica e sperimentale all'ex abbazia di S. Bernardino al Carmine (Salita S. Bernardino): si inizia sabato 3 luglio dalle ore 20.30 con un imperdibile doppia performance elettronica di AndromacA (Antonella Suella e Stefano Bertoli) e My Right of Frost e con il live painting di Sonia Soffritti e Alex Raso.


AndromacA è un progetto di elettronica sperimentale basata sull'uso della voce soprano tipico della contemporanea e non solo e sull'uso di software e macchine analogiche a sostituire l'intero impianto orchestrale. I richiami sono sicuramente all'elettronica colta del Novecento e alla musica concreta, ma anche generi considerati "meno puri", come l'elettronica di base industriale.


I My Right of Frost sono dediti a una musica radicale e di ricerca che li pone nel solco delle avanguardie storiche del ‘900, e si caratterizzano per una strumentazione particolare che prevede l’utilizzo di dispositivi analogici autocostruiti.

Ingresso libero.


martedì 22 ottobre 2019

STAHLBETON IV: BLACK/LAVA - MY RIGHT OF FROST - IL GOLEM DI CRISTALLO



QUARTA edizione della notte più ASCOLTA CON DOLORE di Genova: STAHLBETON!

Rassegna di musica Industrial, Elettronica sperimentale e Ambient con presenti:

BLACK/LAVA

Il progetto Black/Lava nasce ad inizio 2018 ai piedi delle Alpi , nel Nord del Piemonte, dalle idee di Franco Barletta aka Enkil e Fabio Olivero. Il desiderio del duo è quello di creare dei concept album riguardanti temi storici o socialmente "scomodi" e disturbanti , se vogliamo deviati e atroci , che sempre meno vengono portati alla luce dai media e dall'opinione pubblica. Per farlo si avvalgono dell'uso di strumenti sia classici che elettroacustici atipici e rigorosamente artigianali, come (d)ronin, daxophone, (d)flame, ma anche gong, campane, rottami metallici e materiale di recupero, macchinari vari e soundscapes.

https://www.facebook.com/BlackLavaNoise/
https://blacklava00.bandcamp.com/releases
https://youtu.be/Milv3KsttNI


MY RIGHT OF FROST

Traggono segni sonori da circuiti elettronici rifunzionalizzati e resi quanto più possibile critici dall`instabilità del punto di feedback. Propongono sequenze totalmente improvvisate dal punto di vista del valore musicale dei suoni, timbricamente irripetibili. Oltre il concetto stesso di circuit bending, intervengono continuamente sul punto di collasso di oscillatori e filtri estemporaneizzando percorsi elettronici che divergono sino a formare un macrosegno, cioè l'opera.

https://www.facebook.com/myrightoffrost/
https://hellbonesrecords.bandcamp.com/album/my-right-of-frost-this-box-came-out-of-the-sky
https://www.youtube.com/watch?v=xdz27VfgAYA


IL GOLEM DI CRISTALLO

Partendo da psichedelia, Doom, Post-Rock e Dark Ambient, l'obiettivo de Il Golem di Cristallo è quello di creare atmosfere oscure ed inquietanti partendo da un approccio sperimentale. La scelta del monicker vuole essere un omaggio all'estetica e all'immaginario del cinema horror italiano degli anni 70. Per l’occasione sarà eseguita una improvvisazione/rivisitazione del primo disco "εἴδωλα" insieme alla collaborazione di Stefano Bertoli (rituals).

https://www.facebook.com/ilgolemdicristallo/
https://www.youtube.com/watch?v=HTWnR27R7_M

Sabato 26 ottobre 2019
ore 20.00-22.00,
Ex Abbazia di San Bernardino, Salita S. Bernardino
(da P.zza del Carmine)
GE

mercoledì 24 aprile 2019

"THIS BOX CAME OUT OF THE SKY" di My Right of Frost su ASCENSION MAGAZINE!



BELLISSIMA recensione su Ascension Magazine & Promotions del CD "THIS BOX CAME OUT OF THE SKY", di My Right of Frost, pubblicato da Hellbones Records!

"In un formato packaging molto originale, il sette pollici, esce questo cd di MROF, trio genovese attivo dal 2010 in ambito sperimental rumoristico, utilizzando strumentazione non convenzionale autocostruita. MROF nell’era ipermoderna, contraddistinta da una societa’ dei rifiuti, difficilmente smaltibili, utilizza oggetti e li rende udibili nella sua irriducibilita’ materiale. E’ la descrizione nuda e cruda di un mondo tendente al collasso, con apparecchiature instabili e al limite del funzionamento, riprocessate con tecnologia low fi. Strumenti come il theremin e i vari oscillatori danno un aura da ambientazione anni 60, in piena guerra fredda, dove la tecnologia era difettosa e approssimativa. Proprio questa incontrollabilità e’ uno dei punti di forza del loro lavoro “non conforme” : I suoni non predeterminati se non in durata e controllo dei volumi. 10 brani, di cui l’ultimo di 25 minuti dal vivo dove l’ensemble dimostra tutta la sua filosofia/arte nell’applicare I suoi concetti di impro/sperimentazione sulle onde sonore... Un viaggio nel passato per capire che il futuro non è per niente roseo....
8.5/10"